Il Laboratorio Garybaldi Settimo è il risveglio di un ecosistema culturale. Lo storico spazio di via Garibaldi 4, dove sono nati capolavori teatrali e progetti di rilievo internazionale come Elementi di Struttura del Sentimento, La storia di Romeo e Giulietta, Novecento, "Il racconto del Vajont", Totem, Olivetti e tanti altri non sarà semplicemente un teatro.
Il progetto è pilotato dalla Società Operaia Mutuo Soccorso di Settimo Torinese (SOMS), la più antica associazione cittadina, fondata nel 1852, e oggi presieduta dall’ex sindaco di Settimo Torinese, Aldo Corgiat.
La SOMS dialogherà con la Comunità Energetica Rinnovabile (CER) DINAMO Settimo ed insieme saranno i promotori di una nuova modalità di raccolta di risorse, derivate dall’incentivo pubblico alla condivisione energetica, che saranno messe a disposizione del progetto.
Il Laboratorio Garybaldi riaprirà grazie anche all’appassionata disponibilità degli eredi Pacchiotti, famiglia proprietaria dell’edificio storico che risale all’inizio degli anni Trenta.
L'obiettivo è uno spazio aperto tutti i giorni tutto il giorno, qualche volta anche la notte, uno spazio che coltivi l'arte come relazione. Uno spazio accessibile al pubblico sempre, fin dall’inizio di tutti i progetti e di tutte le pratiche che si metteranno in campo, in cui l’arte, la scrittura, la musica, il teatro, la danza, il cinema, siano partecipate fin dal loro stato nascente.
Per generare aggregazione, società e convivenza attraverso la formazione permanente di una popolazione che riconnetta le generazioni. Perché il futuro dell'arte è la relazione.
Il direttore del progetto è il regista Gabriele Vacis di Settimo Torinese.
Il Laboratorio Garybaldi sarà un presidio di welfare culturale. In linea con le recenti introduzioni delle "prescrizioni sociali" in ambito sanitario da parte di OMS e ASL, i cittadini potranno accedere a percorsi d’arte delle più diverse derivazioni, dalla meditazione al teatro, dalla lettura alla produzione video alle molteplici tecniche di riappropriazione del corpo, compresa l’attività fisica adattata.
Il POD è il numero riportato su tutte le bollette energetiche.
Con la semplice comunicazione di questo numero del contatore, riportato sulle bollette dell’energia elettrica, le imprese e le persone potranno dare, senza alcun costo aggiuntivo, il loro contributo all’apertura del Laboratorio Garybaldi Settimo e alla sua crescita.
Si precisa che non è necessario cambiare fornitore.
Con l’adesione alla CER Dinamo, i consumatori potranno usufruire dell’energia prodotta da impianti in disponibilità a Dinamo ed in tal modo favorire lo sviluppo dell’utilizzo delle energie rinnovabili, contribuendo alla realizzazione del progetto. In sintesi, si propone una raccolta di risorse attraverso l’adesione alla condivisione dell’energia elettrica.
Il GSE premia questo meccanismo virtuoso con incentivi che la CER Dinamo destinerà ai progetti sociali promossi dal Laboratorio Garybaldi.
Il Laboratorio Garybaldi, situato in pieno centro a Settimo Torinese, è vicino alla stazione ferroviaria di Settimo ed ben servito dai mezzi pubblici.